Alla scoperta dell’Asinara: natura selvaggia e silenzi a pochi minuti da Stintino
Stintino e dintorni - 23 Giugno 2025
C’è un’isola nel nord della Sardegna che sembra sospesa nel tempo.
Si chiama Asinara, ed è uno di quei luoghi dove la natura detta ancora il ritmo, dove i silenzi hanno un suono, e dove la bellezza non ha bisogno di filtri.
Un tempo carcere di massima sicurezza, oggi è un parco nazionale protetto, meta ideale per chi ama la natura, la storia e le emozioni autentiche.
Visitare l’isola dell’Asinara è una delle esperienze imperdibili durante una vacanza a Stintino. E raggiungerla è più semplice di quanto pensi.

Come arrivare all’Isola dell’Asinara
L’isola dell’Asinara è raggiungibile solo via mare.
Ogni giorno partono traghetti e imbarcazioni turistiche dal porto di Stintino e da Porto Torres, con una traversata che dura circa 20–30 minuti.
Puoi scegliere tra diverse opzioni:
- traghetti passeggeri con biglietto semplice andata/ritorno
- escursioni guidate in barca
- gommoni o catamarani privati, anche con skipper
Come visitarla: escursioni e percorsi sull’isola
Una volta sbarcato, puoi esplorare l’isola in vari modi:
- tour in jeep 4×4 con guida del parco
- noleggio bici o e-bike su percorsi segnalati
- trekking guidati tra paesaggi, fari e resti storici
- snorkeling in alcune cale protette
Cosa vedere all’Asinara: itinerario tra natura e storia
L’Asinara è lunga circa 18 km e offre una varietà sorprendente di paesaggi: colline aride, cale cristalline, boschi profumati di lentisco, resti storici.
Tra le tappe da non perdere:
- Cala Reale: ex borgo dei dipendenti del carcere, oggi centro servizi e punto di arrivo principale
- Cala d’Oliva: villaggio dei pescatori e sede dell’ultima colonia penale
- Faro di Punta Scorno: panorama spettacolare sul mare aperto
- Carcere di Fornelli: dove furono detenuti personaggi noti dell’epoca, oggi visitabile
- Osservazione degli asinelli bianchi, specie endemica simbolo dell’isola
- Snorkeling a Cala Sabina o Cala dei Detenuti, in acque incontaminate
Quanto tempo ci vuole per visitare l’Asinara?
Un’intera giornata è l’ideale per avere un assaggio completo, ma molte persone decidono di tornare più volte per esplorare tutto con calma.
Perché è famosa l’isola dell’Asinara?
Oltre al suo passato di carcere di massima sicurezza, dove venivano reclusi boss mafiosi e terroristi, l’Asinara è famosa per la sua biodiversità unica: volpi, cavalli selvatici, rapaci, e soprattutto gli asinelli albini, che vagano liberi sull’isola.
Il contrasto tra storia e natura rende l’isola un luogo affascinante e suggestivo, adatto a chi cerca qualcosa di più profondo di una semplice gita.
Dove alloggiare per visitare l’Asinara
Per vivere questa esperienza al meglio, è consigliato dormire a Stintino, il punto d’imbarco più vicino.
Tra le tante case vacanze e ville a Stintino, una soluzione perfetta per chi cerca tranquillità e libertà è Villa Flor: una casa immersa nel verde, a pochi minuti dal porto ma lontana dalla confusione, dove puoi svegliarti in pace e partire verso l’isola senza fretta.
Visitare l’Asinara non è solo una gita. È un modo di rallentare, di riconnettersi con la natura, di scoprire una Sardegna diversa, fatta di vento, luce e memoria.
Che tu scelga di esplorarla in barca o a piedi, con guida o da solo, un giorno sull’Asinara sarà uno di quei ricordi che non svaniscono.
E quando tornerai sulla terraferma, avrai solo voglia di ripartire.
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