Le spiagge più belle di Stintino: tra sabbia bianca e natura selvaggia
Stintino e dintorni - 27 Giugno 2025
Chi arriva a Stintino lo capisce subito: questo non è un semplice tratto di costa, ma un angolo di Sardegna che sembra uscito da un sogno.
Acque trasparenti, sabbie chiarissime, orizzonti infiniti: le spiagge di Stintino sono tra le più spettacolari del Mediterraneo.
Ma non c’è solo la celebre La Pelosa. Intorno si apre un mondo di calette meno conosciute, lunghe distese selvagge, baie tranquille dove il mare cambia colore a ogni ora.
Ecco una guida alle spiagge da non perdere, per scoprire un altro lato, più autentico e libero, di questa meraviglia del nord Sardegna.

La Pelosa: la regina di Stintino
È lei, l’immagine da cartolina: La Pelosa, con la sua sabbia bianca come farina e un mare fermo, trasparente, quasi irreale.
Protetta da un’isoletta con una torre seicentesca, è perfetta per famiglie e per chi cerca fondali bassi, acqua calma e panorami indimenticabili.
Ma proprio per la sua bellezza, in estate è soggetta a numero chiuso e regolamentazioni precise: prenotazione obbligatoria, uso della stuoia, niente fumo, accessi controllati.
Consiglio: vai molto presto o nel tardo pomeriggio. La luce è magica, e c’è meno folla.
Le Saline: spiaggia bianca e spazi infiniti
A pochi minuti da La Pelosa, ma in un contesto molto diverso, si trova la spiaggia delle Saline.
Qui il paesaggio si apre: sabbia chiarissima, sassolini levigati, un mare pulito e trasparente, con ampio parcheggio e stabilimenti ben integrati nella natura.
È ideale per chi vuole più spazio e meno folla, con aree attrezzate ma anche tratti completamente liberi.
Ezzi Mannu: la più tranquilla
Verso sud, lungo la costa che porta a Porto Torres, si apre la spiaggia di Ezzi Mannu.
Lunga, poco frequentata, con tratti ombreggiati dalla macchia mediterranea e un mare dai riflessi smeraldo, è perfetta per chi cerca silenzio e relax.
Accessibile facilmente in auto, è una delle spiagge di Stintino più amate dai locali, lontana dal turismo di massa.
Cala Lupo, Punta Negra, Pazzona: le alternative da scoprire
Se ti piace esplorare, la costa stintinese offre piccoli gioielli nascosti.
- Cala Lupo: ideale per lo snorkeling, con rocce nere e acqua profonda
- Punta Negra: sabbia dorata, fondale dolce, atmosfera rilassata
- Spiaggia Pazzona: un tratto di costa più selvaggio, con dune e vegetazione spontanea
Non sempre troverai servizi o bar ed è proprio questo il bello. Qui il tempo rallenta, e tutto profuma di libertà.
Quando andare (e come evitare il caos)
L’estate è splendida, ma intensa. Luglio e agosto portano molta affluenza, soprattutto a La Pelosa.
I mesi migliori per godersi le spiagge di Stintino sono giugno e settembre: clima perfetto, mare caldo, atmosfera rilassata.
Anche in alta stagione, però, puoi trovare pace: basta scegliere gli orari giusti (presto la mattina o dopo le 17), o dirigerti verso le spiagge meno famose, dove la natura fa ancora da padrona.
Dove dormire per scoprire tutte le spiagge
Per vivere appieno questa varietà, il consiglio è uno: scegli una base tranquilla, ben posizionata, che ti permetta di muoverti ogni giorno in una direzione diversa, senza stress.
Tra le varie case vacanze a Stintino, Villa Flor è una soluzione perfetta per chi cerca privacy, comodità e libertà.
Immersa nel verde, a pochi minuti da tutte le spiagge citate, ti permette di esplorare di giorno… e riposare davvero la sera.
Ora che sai dove andare, non ti resta che partire. Le spiagge di Stintino ti aspettano.